NON CI SONO PIU’ LE BELLE STAGIONI SU RADIO24
| Ogni sabato, A PARTIRE DA DOMANI, alle 14 la giornalista Roberta Giordano, in compagnia di scrittori e scrittrici, proverà insieme agli ascoltatori a osservare i fatti di tutti i giorni e della vita in genere, con uno sguardo curioso e aperto, al di là di preconcetti e luoghi comuni. |
http://www.radio24.ilsole24ore.com/main.php?dirprog=Non+ci+sono+piu%27+le+mezze+stagioni Inauguro la trasmissione, domani con una diretta e spero che avrete voglia di ascoltare. Roberta mi ha chiesto di cercare UNA BUONA NOTIZIA.Io credo la buona notizia della settimana sia prima legge firmata ieri dal presidente degli Stati Uniti, Barack Obama. “Questa è una bella giornata…e lo è ancora di più perché questa è la vera prima legge che porta la mia firma”, ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti. La legge, che è stata denominata ‘Lilly’ Ledbetter Fair Pay Act , rafforza uno dei principi fondanti della Carta Costituente americana e cioé che “tutte le persone sono create uguali e meritano pari opportunità”. Lilly Ledbetter, per 19 anni dipendente della società di pneumatici Goodyear che dopo otto anni di lavoro scoprì di essere pagata il 40% meno di molti dei suoi colleghi maschi, nonostante facesse esattamente lo stesso lavoro. La lavoratrice denunciò l’azienda, un tribunale le diede ragione, ma durante l’era Bush la Corte Suprema - con una sentenza passata per 5 voti contro 4 - sancì che la lavoratrice aveva tardato nel presentare la denuncia, che andava presentata entro sei mesi dal presunto torto subito (nel caso specifico, lei lo aveva subito per anni, a sua insaputa). La denuncia di Lilly Ledbetter mise in moto un’ampia campagna contro la discriminazione delle donne sui luoghi di lavoro. Fino alla legge di ieri. “Nel firmare questa legge, voglio dare un segnale chiaro - ha detto Obama -: e cioé che non ci sono cittadini di seria A o di serie B sui luoghi di lavoro”.Non è una buona notizia?Paola
E’ una notizia eccellente, Obama finora sembra l’uomo giusto al posto giusto e nel momento giusto, speriamo continui così. E speriamo pure che in Italia certi partiti ibridi e “riformisti” (non s’è mai capito che vuol dire) che a chiacchiere vorrebbero Yeswecannare pure loro, quelli che prima “i care” (de che non s’è mai capito); beh, speriamo che prendano esempio. Ci vogliono idee chiare e circoncise (per dirla con un amico mio), caro lei, se non vuole fare l’opposizione a vita. E almeno facesse quella…
va bene, cara Emma, la smetto subito. E’ vero, ho esondato… mi perdoniii???
Condivido la scelta della buona notizia, anzi direi ottima. Approvo l’operato di Obama ce ne fossero come lui….
Domani ti ascolterò con grande piacere e curiosità.
Alina
Per Alina: grazie, poi commentiamo insieme.
Capofan: non hai esondato. La sinistra, PD incluso, è una delusione per molti. Anche solo rimanendo nel nostro seminato, guarda quanto parlano di cultura… come se noi, e siamo tanti a leggere, andare al cinema, andare a teatro eccetera… fossimo dei panda.
Parlano, spesso senza concludere e proporre con un linguaggio astruso.
A proposito di parole, si diceva.
E pensare che avevno chiesto a un grande come Vincenzo Cerami di fare il ministro ombra della cultura. E lui la prima cosa che disse era che dovevano cambiare linguaggio.
Guadagnano troppo, troppi soldi pubblici, troppi politici, signora mia.
Come diceva un’altra grande, Franca Valeri.
E pensare che avevno chiesto a un grande come Vincenzo Cerami di fare il ministro ombra della cultura. E lui la prima cosa che disse era che dovevano cambiare linguaggio.
Non sapevo questo di Cerami, credevo fosse un “organico” puro. Cambiare linguaggio è fondamentale, significa cambiare sostanza, non è una questione oziosa.
Cerami di sicuro è un uomo con una storia, una bella storia.
http://www.vincenzocerami.com/
Aggiungo che in Italia nel testo presentato alla Camera in merito alla riforma sulla Giustizia è stato introdotto il reato di stalking, finalmente, se sarà approvato chiunque molesterà o importunerà con intento persecutorio, parliamo purtroppo di quello che subiscono le donne, dovrebbe rischiare fino a quattro anni di carcere. Ho letto la notizia sul quotidiano locale di Verona. Purtroppo in molti casi le molestia e le persecuzioni sono l’anticamera di misfatti crudeli, compiuti troppe volte in nome di un amore “malato”.
Penso sia una bella notizia. Spero diventi realtà e che, soprattutto, chi delinque sconti la pena prevista come prevede la legge. Cosa che in Italia non accade mai, purtroppo.
Speriamo Catia, davvero. Non dobbiamo fare le vittime, noi ragazze, ma è assolutamente vero e, per quanto conti le statistiche ci danno ragione, che le donne perseguitate (spesso da “innamorati” respinti) non hanno molto scampo: una ragazza di ent’anni mi raccontava proprio eri di un caso simile, ragazzo che non si rassegna ad essere lasciato e è arrivato a picchiare il padre di lei…, che di fronte al reato e nonostante la ragazza abbia avuto la forza di andare dalla Polizia, i pur gentili poliziotti hanno “allargato le braccia”, senza illuderla troppo sulla reale possibilità di un regolare processo.
Cara Paola, basta sporgere denuncia portandosi l’avvocato: c’è gente che non ha la più pallida idea (per pura ignoranza) di quando “entra” nel codice penale, e credono che si possa intimidire la gente con minacce (aperte o più o meno velate, dirette o indirette), percosse e/o altro. Basta agire in modo deciso e certi eroi poi ti si inginocchiano davanti chiedendoti pietà, più che scusa: però ci vuole la denuncia con l’avvocato. E non fatevi intimidire mai, da nessuno: alla fine, bene che gli vada, costoro pagano conti salatissimi. Perciò consiglia pure alla signorina in questione di sporgere denuncia, poi vedi come gli passa l’eroismo al bamboccio in questione. Ciao.
QUESTO E’ DA NON PERDERE ASSOLUTAMENTE: consigliatissimo, si …parla d’amore
http://it.youtube.com/watch?v=qXo3NFqkaRM
Sarebbe il cane giusto per una libreria specializzata in romanzi d’amore.
Altro che Mondo, che per giunta i lbri li mastica, cara Emma! Mi sa che ne parlerò ad Alice…
FRA TRE QUARTI D’ORA LA DIRETTA — SONO GIà SINTONIZZATOOOO: E VOOOII???
Capofaaaaaaan! ho la voce di Paola che mi strombazza nelle orecchieeeeee, ammazza che tono suadente da chat eroticaaaaa, very sexy…Paola non ti arrabbiareeee…
Lo so mi piglierò della lec….. ma chi se ne frega!
Bella la telefonata della sig.ra che andrà ad aiutare le due donne in difficoltà: grande!
Vado a caricare la lavastoviglie e continuo ad ascoltareeeee…
Catiaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa, la voce very sexy della Paolina la conoscevo giàààààààà: anzi, se vuoi anche vederla oltre che sentirla, clicca quiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii
http://video.msn.com/video.aspx?mkt=it-it&vid=f7ab00e2-7095-4337-8dcd-c2e454c61ee9
Bene la trasmissione, colonnello Bernacca a parte. E mentre ascoltavo le opinioni di Paola, non potevo fare a meno di immaginarmela a Montecitorio: Paola, alle prossime legislative DEVI candidarti, è un’ordine! Il paese ha bisogno di te. Altro che direttrice della comunicazione.
Non scherzo, candidati sul serio, ti vedrei bene nel Pd; saresti una voce equilibrata ma non allineata e appiattita, giusto quello che ci vorrebbe in quel partito: e naturalmente DEVI diventare ministro delle pari opportunità.
(Teoricamente anche la mia area di riferimento sarebbe quella del Pd: di fatto ho votato Berlusconi e continuerò a farlo fino a che il Pd sarà un partito “riformista”, e cioè fino a che in Italia non ci sarà un autentico partito socialdemocratico “alla Palme”, per capirci. Penso che per risolvere le crisi sia meglio provocarle, accelerando nella stessa direzione che si vuole combattere. Quindi piuttosto che votare Veltroni, e fino a che ci sarà lui far i piedi, continuerò a votare Berlusconi “solo ed esclusivamente” contro e in funzione anti-nulla (considero Veltroni, che tu hai intervistato, il “nulla assoluto”, in tutti i sensi).
Comunque, tu entra in politica: te lo dico sul serioooo!
Io, nel mio piccolo, non mi lamento da dietro le quinte: sto in prima fila e in prima persona.
(e sai a cosa mi riferisco perché te l’ho raccontato: ieri sera ero arrochito a furia di urlare con i “colleghi”, poi però la mia “linea” è passata. Ma che fatica!)
W EMMA!
confesso e non ne ho fatto mai mistero che ho votato il Berlusca anche io!
Dall’altra parte c’è il nulla.
Però da ragazza andavo in giro con la kefiah e votavo Lucio Magri, pensa te.
Capofan ma l’altro chi è che intervista?
Catia, è uno che intervista l’altra, no? (non lo so, i nomi dei maschi tendo a non registrarli)
io direi, facciamo Ugo e non ci pensiamo più
Bon… vado Capofan a fare shopping. Qui mi sa che tra un pò nevica… a dopo…
Gabriella
Gen 31, 2009 at 13:47
Cara Paola, la grande passione che ho per i “LIBRI CHE PARLANO DEI LIBRI” ha portato il grande incontro com Emma e di questo ti sono eternamente grata. Emma ha parlato alla mia anima,ha alimentato la mia passione per le pagine dei libri,e il mio pensiero è sempre rivolto al fantastico mondo degli “amori di carta”. Tutti i giorni per recarmi in P.zza Borromeo percorro Via Zebedia, P.zza S.Alessandro, Via Palla e Via S.Maurilio, ed ora in poi sapere che il mio tragitto è accompagnato da Emma non mi fa sentire più sola ,persino l’aria che respiro profuma delle candele dal profumo di libro e di rosa.Quando ho informato Laura la proprietaria della cartoleria di P.zza S.Alessandro dell’arrivo di Emma i suoi occhi si sono illuminati , penso che si faranno compagnia tutto il giorno, il mondo virtuale e il mondo reale si sono uniti, non è magico? Paola ti ringrazio delle emozioni che mi hai regalato sono tutte nel mio cuore. Volevo informarti che il giorno 15 Febbraio al Castello di Abbitegrasso saro li ad ascoltarti.
A presto Gabriella
Bene, quando torni goditi questa (il tema è perfetta sintonia con Emma)
http://it.youtube.com/watch?v=TfkAkMExDrQ
Cara Gabriella,
hai fatto quello che io non osavo fare: andare dalla cartolaia di Piazza Sant’Alessandro! Adesso sappiamo che si chiama Laura e dopo la tua lettera avrò il coraggio di entrare nel suo negozio: mi sentivo un po’ colpevole di… averla fatta vecchia, nel romanzo intendo, e di avere trasformato la sua bella cartoleria…
Sono contenta di vederti (presentati!) ad Abbiategrasso, ma perchè non vieni alla Maratona del 14 febbraio?
E’ aperta dalle 16 alle 22, aperta a tutti!!! Porta con te un brano di romanzo che vorresti leggere e noi saremo con te…
Daiiiiiii
Paola
Veniamo al capofan! Mentre ero in trasmissione da Roberta a parlare di stagioni…(mi sono molto divertita, a dire il vero) pensavo al capofan che magari ascoltava e… ridevo da sola. E intuivo che anche Catia, forse, era in ascolto. Mi sembra una trasmissione molto carina, chiacchiericcia, e la giornalista-conduttrice, Roberta Giordano è assai seria. Quanto alla politica, capofan, non è cosa: fatta come la fanno nel nostro Paese non riesce a starmi addosso; mi piace la politica “dal basso”, quella nelle strade (vere) e nelle piazze. Ne ho fatte di campagne elettorali cittadine, facevo la galoppina, distribuivo volantini e facevo fotocopie: è stata una bella esperienza, ma ho capito (tardiva..eh?) che non funzionava così, che erano altre le dinamiche. Mi piace la campagna come l’ha fatta Obama, ho un’amica di Chicago, Paola, che ha lavorato come volontaria per mesi con il suo staff e vi posso assicurare che almeno alle primarie era fatta battendo i marciapiedi, anche della rete, certo, ma con un entusiasmo e un bisogno di verità incredibilmente vero. Da noi non è possibile. Almeno per ora. E se non sono i giovani, i ragazzi a darsi una mossa vera, sul PD avete perfettamente ragione: litigano, sono vuoti, leggete cosa è successo ieri a Torino dove WV è andato a “incontrare la base”: lo hanno massacrato con domande semplici, semplici, del tipo: noi ci andiamo a distribuire i volantini, ma cosa ci scriviamo sopra????? Quali sono insomma le proposte? D’accordo anche sul riformismo, parlano tutti di riforme e invece di farle, vogliono che tutto resti come è.
Qualcuno ricorda il Gattopardo?
Catia, il colonnello Giuliacci (non Bernacca…) ha detto che nevica. Mi stupisco ancora quando sento i metereologi “indovinare” il tempo che farà.
Cara Emma, anch’io sorridevo nel sentirti in versione radiofonica, che di certo non è un elemento troppo “naturale” per una scrittrice: ma ero contento perché nei vari argomenti andavi PIU’ che egregiamente!!!
Quanto alla politica, cara Emma, “riformismo” è una caratterizzazione talmente ridicola (oggi tutti i partiti sono riformisti, nemmeno Rifondazione vuole fare la Rivoluzione d’Ottobre, che io sappia), che non è che il paraculismo lo rasenti solo.
Di Pietro non sbaglia quando accusa il Pd: non siete né carne né pesce.
Almeno Di Pietro qualcosa è: giustizialista populista di destra (c’è un populismo di sx e uno di dx, quello di Peròn era di sx. Quella di Dipietro è destra dei valori contadino-piccolo borghesi, una sorta di fascismo aggiornato. le idee dei sansepolcristi non erano molto dissimili), ma almeno sappiamo cosa aspettarci da lui, se decidiamo di votarlo.
La Lega predica da osteria e agisce da partito moderato, con ammiccamenti dx-sx a seconda delle circostanze. Ma sappiamo più o meno cosa è e cosa vuole (ossia che tutti i suoi dirigenti possano lasciare al più presto la barbara padania e trasferirsi a Roma a fare la dolce vita, che è il solo vero obiettivo massimo finale)
Pdl: liberismo temperato più retorica nazional-popolare a profusione: ma sappiamo cosa è.
Il Pd, invece?
Cristiano e laico: cioè se una parte spinge da un lato, l’altra annulla ogni spinta.
Candida l’operaio sopravvissuto insieme al falco confindustriale estremista.
Vorrebbe rappresentare tutte le istanze specialmente quelle più conflittuali e impossibili da conciliare.
Cioè si tratta di un partito RIDICOLO, prima di ogni altra cosa. Immagina un interista che facesse contemporaneamente tifo per il Milan, durante il derby: chiamano l’ambulanza e lo portano al manicomio, no? Se invece uno così di mestiere fa il partito, diventa il secondo partito italiano.
Obama non vuole rappresentare ma-anchisticamente tutti gli interessi: si è presentato con il programma più a “sinistra” che l’America abbia mai conosciuto, roba che in scala italiana è come se le elezioni le avesse vinte Bertinotti. Obama prende solo gli uomini migliori ovunque capiti, non le idee e i programmi, come fa Veltroni. Il programma di Obama è quello: per attuarlo servono esecutori competenti e questi li prende ovunque si trovino, quando disponibili.
il Pd è meglio scioglierlo perché non governerà mai, tranne che alleandosi con il Pdl. Tanto vale che si fondano subito: confluisca pure nel Pdl, almeno Berlusconi qualche idea chiara ce l’ha: è decismente dalla parte dei ricchi ma ama straordinariamente i poveri, specie se pensionati.
Ti pare poco, in confronto a Veltroni?
E invece ogni tanto c’azzeccano! Comunque hai intuito perfettamente, ti ho ascoltata mentre caricavo la lavastoviglie e pulivo la cucina…e ogni tanto importunavo il Capofan.
Adesso vò a letto, sul gattopardismo hai perfettamente ragione. Non si può vivere in un paese dove non esiste un opposizione vera. Tutto è amalgamato e confuso, perchè conviene a tutti così.
Credo che farò incetta di copie del tuo romanzo e ne regalerò alcune alle mie cape e clienti che incontrerò in fiera a Rimini il 15 febbraio. Autografate dalla scrittrice,please…
Buonanotte a tutti.
Dedico a te a Capofan e a tutti i lettori la nuova versione dell’Appuntamento, bellissima canzone che la Vanoni ha rifatto con Carmen Consoli. Capofan ci pensi tu?
A domani cari.
Ah, dimenticavo i comunisti italiani: hanno votato per tre volte consecutive la mozione2 (detta mozione del compagno “isola dei famosi”) e ne sono venuti fuori sei partiti tutti della mozione3 che non era nemmeno prevista (il voto era segreto e si sono cecchinati a vicenda, tutti con lo stesso sistema). Hanno ripetuto sei volte la votazione e i partiti sono diventati 24 tutti della mozione 4, manco a dirlo. Di conseguenza sono stati fondati 24 nuovi giornali diretti da uomini della mozione1, che attaccano ogni giorno tutti e 24 i segretari dei partiti della mozione4. Quindi per febbraio sono previsti 48 congressi (perché nel frattempo tutti e 24 si sono già scissi in due parti, ciacuna composta di sei correnti in media) per risolvere il problema. Staremo a vedere.
http://it.youtube.com/watch?v=iyW2pUKZ0rc Fatto Catia, e grazie.
ricambio con una del mio filosofo preferito
http://it.youtube.com/watch?v=rY-EuC1-ayI
Il Pd: in teoria si tratterebbe di un partito cristiano conservatore (gli ex margheriti sono aconfessionali solo a parole) ma anche laico progressista: cioè, una parte spinge da un lato, l’altra annulla ogni spinta.
(Intendevo dire questo, più correttamente)
N.B. Casini non l’ho nominato perché è come se non ci fosse (lo riporta, ogni tanto, quasi solo il Messaggero). E in ogni caso quando appare la frase chiave è sempre la stessa: Casini: “E adesso rimbocchiamoci le maniche”. Poi, secondo me, va al Bolognese e si ingozza di lasagna (suppongo, ma potrei sbagliarmi).
Ti ho ascoltata anche io da Bari….bene,bene molto carino il programma con largo spazio agli ascoltatori. Ho avuto la tentazione di telefonare e dire in diretta che per me la buona notizia del giorno era che avevo comprato il libro di Paola poche ore prima e che adesso è in bella vista sul mio comodino…..ma ho pensato che era troppo faziosa come notizia…..
Brava Paola la tua voce mi mancava…..Noi due come un romanzo aspetta solo di essere letto…..baci alina
Grazie, Alina.