Ricevo da una “vera” libraia
Ho ricevuto il primo messaggio da una “vera” libraia: merita un post.
“Cara Paola, mi rivolgo a te come ad un’amica perchè tale ti considero dopo aver letto il tuo ultimo delizioso libro. Mi presento: mi chiamo Teresa, ho 51 anni, sono una vecchia libraia, lavoro al Multicenter Mondadori di Bologna, sono sposata con un architetto da trent’anni. Puoi subito capire come mi sia immediatamente immedesimata nel personaggio di Emma! Ho amato questa piccola libreria che cresce pur rimanendo assolutamente a misura d’uomo, ho amato il modo in cui i libri vengono considerati creature, motivi di ispirazione, adatti a portare conforto o a divertire, e non semplicemente dei numeri come succede oggi. Mi è sempre molto piaciuto questo lavoro e cerco di trasmettere il massimo nel mio rapporto col pubblico, nei consigli elargiti, perchè non c’è nulla che dia piu’ soddisfazione di un cliente che ritorna da te perche gli hai fatto leggere un buon libro… anzi, il libro di cui aveva bisogno in quel momento. Spero vivamente che se ti capiterà di passare da Bologna verrai a trovarci e a visitare la nostra libreria. Ti auguro un buon proseguimento e spero di conoscerti presto.
Un saluto affettuoso Teresa
Un’ultima cosa: quando hai citato “La parola amore nella terra di Clare ” mi sono emozionata perchè è un libro su cui ho pianto tutte le mie lacrime!”